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L'importante
ruolo culturale che la cittadina bruzia rivestì
durante il Medioevo è ancora vivo nei borghi
antichi di Cosenza e di Rende, stimati tra i più
belli centri storici d’Italia; essi riflettono
in tutto il loro maestoso splendore i bagliori di
un passato improntato dalla dominazione Svevo Normanna.
Per quanto riguarda le bellezze paesaggistiche è
impossibile non rimanere affascinati dal litorale
tirrenico: grotte scavate nella roccia, archi naturali,
scogli che si ergono in mezzo alle acque azzurre,
isolotti che dal mare sembrano voler proteggere
le spiagge, fanno la felicità degli appassionati
delle immersioni subacquee; questo ed altro ancora
è quanto offrono località come Praia
a Mare, Scalea, Cirella, Capo Bonifati, Campora
San Giovanni. |
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Non
meno stuzzicanti sono le località che si
affacciano sul litorale ionico, dove la natura sembra
sia stata particolarmente generosa. Oltre al mare
ed a località turistiche in cui è
impossibile non lasciarsi tentare dal divertimento
e l’allegria, in queste zone ci si può
lasciare sedurre dal fascino misterioso delle antiche
rovine di Torre Imperiale, dai reperti archeologici
di Sibari, e ancora dalle bellezze di Corigliano
Calabro, Rossano, Amendolara, Villapiana…
Ma procedendo verso le zone dell’entroterra,
si accede ad un mondo, a tratti inaccessibile, quello
della montagna, che non finisce mai di stupire con
i colori sfavillanti di una natura selvaggia, gli
odori intensi, i sapori forti, e i suoni delle cascate,
come nelle gole del Raganello, o di qualche rudimentale
strumento a fiato, che raccontano quella che, forse,è
la vera essenza della Calabria. |
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Le rinomate città
di Longobucco, San Giovanni in Fiore, Lorica e Camigliatello
Silano sono mete turistiche sia in inverno che in
estate. Singolare quanto istruttiva, per la conoscenza
di una comunità etno-linguistica che tiene
alto il valore della propria identità, potrebbe
rivelarsi una visita nei paesi arbereshe. San Dementrio
Corone, Santa Sofia d’Epiro, Spezzano Albanese,
Civita, ed altri, desiderosi di accogliere il turista
con tutta l’ospitalità calabrese arricchita
dal folklore orientale, potrebbero farvi conoscere
un’altra realtà della meravigliosa
provincia di Cosenza.
Cosenza, essendo la provincia più estesa,
presenta nei suoi territori una diversificazione
non solo paesaggistica ma anche culturale, grazie
alla presenza dei franco provenzali concentrati
a Guardia Piemontese e a Montalto Uffugo, e quella
degli arbereshe, gli italo-albanesi, che ancora
conservano intatti lingua usi e costumi. Visitare
i paesi di queste minoranze etno-linguistiche potrebbe
rivelarsi un’occasione piacevole per conoscere
un'altra faccia della Calabria. |
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