| |
|
|
|
|
|
|
Iscriviti alla news letter |
|
| |
|
|
|
|
|
|
|
| |
|
| Maida piccola roccaforte del passato |
|
Immerso
tra il verde della rigogliosa macchia mediterranea bagnata dai due mari,
Tirreno e Ionio, arroccato su di uno sperone roccioso, nell’istmo
più stretto di tutta la penisola, sorge il piccolo borgo antico
di Maida, centro di notevole interesse storico artistico e culturale. Incerta è l’origine di Maida, ma il ritrovamento, sul territorio,
di varie lastre, usate come copertura di tombe a fossa, tipiche dell’età
del ferro, tolgono ogni dubbio sulla presenza di insediamenti umani sin
dal primo millennio a.C.. Vicende leggendarie invece vogliono far corrispondere il centro di Maida
con l’antica Melanio, fondata dal mitico Italo, re degli enotri. |
 |
 |
Documenti
attendibili consentono di affermare con certezza l’esistenza di
Maida nel sec. XI. In quegli anni Maida subì diversi assedi sia
da parte dei Saraceni che dei Normanni, ciò significa che doveva
già essere un centro importante, ben organizzato e consolidato.
Molto probabilmente un tempo Maida costituiva una piccola roccaforte,
grazie alla sua particolare posizione tra i due mari, che gli consentiva
di assumere un ruolo strategico di difesa e di controllo su tutto il traffico
nell’istmo. Testimonianza dio ciò sono i resti di imponenti
fortificazioni attorno ai quali è sorto il tessuto urbano, caratterizzato
dalle mura bizantine, che fino a non molti anni fa erano ben visibili,
e il castello nel punto più alto del paese, di cui restano ancora
i ruderi. In quegli anni Maida aveva un ruolo politico e culturale notevole,
lo testimoniano le numerose chiese e i monasteri presenti sul territorio. |
| Indubbiamente
di notevole valore artistico e culturale sono i
ruderi ben conservati della chiesa di Gesù
e Maria con annesso Convento di San Francesco di
Paola, del 1469, fondato da padre Maiorana, uno
dei primi seguaci del Santo di Paola. Passeggiando
tra le viuzze del paese non si potrà fare
a meno di respirare quell’aria pulita, che
arricchisce di ossigeno la mente, consentendo di
vivere momenti di vero stupore, immersi in una atmosfera
quasi surreale, trasportati da una fresca brezza
verso episodi lontani che hanno fatto di Maida un
centro di un importante vissuto percepibile camminando
tra le sue vie. Oggi dall’alto del Monte Contessa,
Maida consente di far godere di un panorama che
rappresenta un piccolo tesoro assai raro, la vista
si apre in uno spettacolo straordinario sui due
mari.
|
 |
|
|
|