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| Le castella di Isola Capo Rizzuto |
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Nella
bellissima Calabria esattamente ad Isola di Capo Rizzuto esiste un angolo
di terra millenario dove si sono intrecciati gloria, sventura e storia,
rendendo questo luogo affascinantemente misterioso. Le fonti storiche
confermano che Le Castella, un vecchio borgo risale al periodo del soggiorno
forzato (204 a.c.) del famoso condottiero Cartaginese Annibale. Il nome
al plurale “Le Castella” è dovuto all’esistenza
di alcuni castelli che misteriosamente sono stati risucchiati dal mare.
Questa tesi è convalidata dalla presenza di resti di antiche mura
rinvenute nei dintorni del castello Aragonese. Questo maestoso castello
situato su un isolotto e collegato alla spiaggia da un lembo di terra
è a dir poco stravolgente poiché guardandolo ricorda la
storia e le varie vicende di conquista e di guerre avvenute nel castello
stesso e per lo stesso Castello. Pensiamo agli Arabi quando tra il IX
e il XI secolo occuparono le Castella poco vicino ad avere il controllo
del Golfo. |
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Perché
nei lontani tempi il golfo era fonte di enorme ricchezza poiché
il commercio significava molto, ma molto denaro e quindi il distinguersi
tra le persone normali. La costruzione attuale delle Castella è
opera degli Aragona, che nel XV° secolo realizzarono il sistema offensivo
del Regno di Napoli per difenderlo dalle invasioni. Questo Castello ha
una pianta irregolare in quanto si presuppone che sia stato costruito
ad una fortificazione già esistente e fatto dagli Angioini. Altri
storici confermano che fino al ‘500 vi erano due isolati non lontano
dalla terra ferma, in una delle quali, chiamata Ogigia, la ninfa Calypso
cantata da Omero nell’ Odissea avrebbe trattenuto per lungo tempo
l’ eroe del mare Ulisse. La costa meravigliose di Isola di Capo
Rizzuto ha visto avvicendarsi le più importanti civiltà
del passato. Qui giunsero gli Achei di Miskellos e nel VII sec a.c. sbarcarono
sulla costa e fondarono Kroton. |
| Presso
Capo Colonna è possibile ammirare i resti
archeologici di un tempo dedicato ad Hera Lacinia
dea protettrice delle donne, dei pascoli e della
fertilità. La fortezza delle Castella oggi
e testimoniata da notevoli resti come il famoso
“muro greco” ben visibile sul lato meridionale,
ed inglobato nella costruzione della fortezza aragonese.
Le Castella deve comunque il suo fascino suggestivo
al Castello Aragonese costruito alla fine del XIII°
secolo dagli Angioini ed in seguito potenziato dagli
Aragonesi per difendere la costa Calabrese dalle
invasioni Arabe. Al calar del sole, tutta la storia
le conquiste, le guerre, le invasioni si oscurano
e rimane il rumore delle onde che sbattono sull’
isolotto illuminato in ogni angolo dallo splendido
Castello, qui una sensazione reale ti coinvolge,
quasi ti ipnotizzasse e non puoi che rimanere colpito
e stupito dall’ infinita bellezza di questo
Castello e con grande stupore ti accorgi che il
tempo è passato, ma un pezzo di storia e
fermo lì …. e tu lo stai ammirando.
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