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| Gimigliano
e la Madonna di Porto |
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A Gimigliano
non si arriva per caso, è la voglia di scoprire
luoghi nuovi, la voglia di trovare luoghi misteriosi,
luoghi che ci portano a vivere un’esperienza
antica e moderna allo stesso tempo, luoghi che ci
portano a riscoprire radici e identità collettive,
in totale libertà, spontaneità e spirito
di avventura.
Gimigliano sorge a 600 m. sul livello del mare,
in provincia di Catanzaro, incastonato tra la splendida
vallata del fiume Corace ed il versante meridionale
della Sila catanzarese. Le sue origini risalgono
attorno alla fine del IX secolo, quando gli immigrati
delle coste ioniche che cercavano rifugio dalle
incursioni dei Saraceni, cominciarono a popolare
queste terre. |
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Il
centro storico di Gimigliano dà un’immagine
del paese davvero unica, la sua dislocazione su
due livelli, una parte superiore ed una inferiore,
dovuta alla deturpazione del territorio dalle cave
di marmo e di ferro, crea una cartolina di Gimigliano
molto caratteristica. Lo stesso marmo, sia rosa
che verde, di cui è ricco il suolo, ha dato
pregio a diverse opere architettoniche del paese,
e non solo, infatti i marmi verdi di Gimigliano
sono stati usati per le pavimentazioni della Reggia
di Caserta. I festeggiamenti alla Madonna di Porto,
che iniziano nel giorno della Pentecoste, riempiono
il paese di tanti visitatori, che si muovono dalla
Cattedrale dedicata a San Salvatore al Santuario
della Madonna di Porto, che vuoi spinti da uno spirito
di fede o di aggregazione, rimane colpito dal sublime
senso di pace che si può ritrovare nella
vallata in cui sorge il Santuario. |
Caratteristiche sono le processioni che si svolgono
nei tre giorni di festa dove in più occasioni
avviene la “cunfrunta” della “vara”
contente il quadro della Madonna di Porto con
la statua di San Giuseppe. Nelle prossimità
è presente una chiesetta che custodisce
l’ Icona di uno strano personaggio che dal
brigantaggio si convertì alla fede e costruì
in segno di fede con le proprie mani l’
Icona alla Madonna.
Sono i luoghi come questo che vi faranno riscoprire
una intima spiritualità, legata alla fede
o al ritorno alla natura, alle cose semplici,
quelle che nella vita di tutti i giorni non troviamo
il tempo di apprezzare.
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