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Incerte sono
le origini antiche di Fuscaldo, c’è
chi sostiene che sia stato abitato prima della venuta
dei Greci, altri sostengono che sia stato abitato
dai Romani, oppure poi dai Longobardi, ma come incerto
è il periodo di nascita in epoche antiche,
incerta è la nascita in epoche recenti poiché
non ci sono documenti che ne testimoniano la nascita.
Fuscaldo è un piccolo comune del tirreno
cosentino che conta circa 8000 anime, ma che nel
mese di agosto si ripopola dei tanti emigranti che
ritornano, da ogni parte del mondo, alla terra natìa,
a riscoprire il piccolo paese ricco di fascino e
di mistero, con le belle montagne verdi alle spalle,
e il limpido mare azzurro che si perde all’orizzonte
di fronte a tutto il paese. |
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Fuscaldo
si divide in Marina e Paese, il primo direttamente
sul mare e il Paese arroccato sulla roccia, in una
posizione panoramica straordinaria, a 350 m.di altezza
e a 3 km dal mare, inoltre conta di numerosi quartieri
dislocati su un vasto territorio che si allunga
dal mare alla montagna con altezze di oltre 1000
m.
Fuscaldo è la meta ideale per ogni tipo di
turista, sia per chi ama l’avventura, del
relax o un po’ di folclore locale, tante infatti
sono le occasioni per far festa in ogni periodo
dell’anno. Sarà emozionante percorrere
le viuzze e le gradinate che si inerpicano come
dei serpenti dal basso del paese, passando dall’arco
di San Francesco ad arrivare al cuore del paese
dove si trova piazza Indipendenza che dà
accesso alla Chiesa Matrice e alla chiesa dell’Immacolata,
fino alla cima, alla zona del Castello dove si ebbero
i primi insediamenti, con attorno le torri di difesa,
la cinta muraria e le porte di accesso al piccolo
forte. |
Sarà piacevole girare per il borgo di
pietra, ammirando oltre un centinaio di portali
tufacei decorati, opera degli scalpellini locali,
che arricchiscono il patrimonio artistico e culturale
di un piccolo paesino che ha tanto da dare pur
nella sua semplicità. Diversi sono i palazzi
signorili che caratterizzano il paese da secoli
di dominazioni, fino a che nel 1496, non ebbe
inizio la dinastia degli Spinelli, che durò
fino all'eversione del feudalesimo. Un carattere
importante attribuisce a tutto il paese la casa
di Vienna, madre di San Francesco di Paola, in
grado di rinvigorire una spiritualità profonda.
Di notevole valore artistico e culturale sono
la chiesa di San Giuseppe con dipinti del Pascaletti,
e il Convento di San Francesco, posto su un bel
vedere sul Tirreno dove il visitatore potrà
vivere emozionanti momenti ammirando tutto quanto
sta intorno, dal mare azzurro, al verde della
macchia mediterranea, o un sereno tramonto sul
mare che dipinge di colori vivaci il bel paesaggio.
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