Altomonte è un incantevole paesino della provincia
di Cosenza, situato su una collina a 500 metri d’altezza,
racchiuso tra i monti del Pollino e quelli della Sila,
nell’immensità della natura, tra il verde
che la terra rigogliosa offre spontaneamente e l’azzurro
del cielo vivo.
Altomonte è città d’arte,
famosa in tutta Italia per la ricchezza del suo patrimonio
artistico-culturale recentemente riportato alla luce.
Le sue origini risalgono ai tempi dei Romani, quando
era chiamata Balbia, per il vino Balbino e le miniere
di sale. Dal XIV secolo assunse il nome attuale. Proprio
negli anni, a partire dal XIV secolo in poi, il piccolo
centro visse un periodo di incredibile fioritura
artistica, tanto da essere considerato oggi una città
d’arte trecentesca.
Il centro che sorge su di
un preesistente nucleo fortificato conserva ancora
un'impostazione medioevale, con antiche case caratteristiche
per i portali in pietra opera dei famosi artisti locali
dei secoli XVII-XIX.
Agli occhi del visitatore si
mostra nella sua eterna bellezza, con i resti del
Castello, della Torre d’epoca normanna, e tutto
il centro storico fatto di un saliscendi tra viuzze
ed angoli nascosti caratteristici ed affascinanti,
tra le case, piccole dimore nella loro antica semplicità
e gli eleganti palazzi signorili, e le numerose chiese
di antica costruzione che
testimoniano il glorioso vissuto della città.
Uno dei più interessanti esempi di stile gotico-angioino in Calabria è la Chiesa di Santa Maria della
Consolazione del XIV secolo. Imponente è la
sua struttura che dà sulla piazza in cima al
paese, notevoli sono il campanile, il portale gotico
e il rosone a 16 raggi. Attiguo si trova il Convento
dei Dominicani, del XV secolo, sede del Museo Civico,
che accoglie parte del ricco patrimonio di opere d’arte
di proprietà della chiesa e di privati, e che
ospitò personaggi illustri, quali il filosofo
Tommaso Campanella, che pare concepì in questi
luoghi l’utopia della “Città del
Sole”.
Da vedere sono inoltre la chiesa di San
Francesco di Paola, patrono della cittadina, con un
campanile di oltre 20 metri e quella di San Giacomo
Apostolo, di origine bizantina. Le chiese, il castello,
il museo, le case avvolte da un’atmosfera fiabesca,
rivestono un patrimonio d’alto valore artistico
e culturale per tutta la comunità Altomontese.
Le manifestazioni, in vari periodi dell'anno, animano
le viuzze del paese e offrono ai visitatori l'opportunità
di conoscere gli usi e costumi di un paesino di Calabria
che ne è ancora ricco. |